E' di scena questa volta la leishmania, malattia oramai endemica anche in Liguria, che colpisce i nostri cani di casa ma non risparmia nemmeno l'uomo. A parlarcene per chiarire ogni dubbio e allontanare falsi preconcetti sarà il dottor Andrea Crovetto, noto veterinario genovese, vice Presidente dell'Associazione Onlus Progetto Leishmania, da anni impegnato nella dura battaglia contro questa malattia subdola che, però, se diagnosticata in tempo può essere combattuta. L'impegno maggiore però consiste nella prevenzione tramite prodotti contenenti piretroidi e il controllo periodico basato su un banale esame del sangue. La leishmania può colpire anche l'uomo (in Italia circa 160 casi annui di cui oltre il 40% in fascia pediatrica; ma la maggior parte dei casi si registrano in America Centrale e Meridionale Europa Meridionale, Africa centrale, Asia centrale e Sud Est Asiatico) e si manifesta con sintomi che vanno dalla febbre intermittente e resistente ai comuni, a pallore, debolezza, ingrandimento dei linfonodi, distensione addominale per aumento delle dimensione del fegato e della milza. Responsabile dlla malattia è un parassita, vettori del contagio i pappataci diffusi nei mesi caldi dell'estate e attivi nelle ore serali e notturne. Allo scopo di combattere la leishmania nasce a Genova nel marzo 2002 Progetto Leishmania Onlus (per informazioni: www.progettoleishmania.it Telef. 3347635834 - 010 321283 akelamb@libero.it) a seguito di una tragica esperienza vissuta in prima persona dal signor Mario Baldini proprietario di un cane corso di quattro anni che si ammala di Leishmaniosi e dopo circa un mese muore. Inizia così una ricerca a tutto campo sulla patologia attraverso riviste e siti internet rendendosi conto di come fosse complicata la malattia e che se avesse conosciuto l’esistenza di questa patologia e avesse appreso prima alcuni consigli utili forse avrebbe potuto salvare il suo amico a quattro zampe. Alla conferenza del 4 febbraio prenderanno parte, oltre al dottor Crovetto, il signor Baldini che racconterà la sua triste esperienza, e la Professoressa Maria Grazia Marazzi, docente di Malattie Infettive a contratto presso la Facoltà di Medicina dell'Università di Genova, che parlerà delle problematiche legate alla Leishmaniosi umana, particolarmente pediatrica. Al termine della conferenza verrà proposto un aperitivo vegetariano. Per partecipare occorre prenotare alla casella di posta elettronica caniledelgazzo@libero.it o tramite sms al 3469560747 specificando il numero dei partecipanti. Per la presenza all'evento viene richiesto un contributo di 13 euro che verrà devoluto ai randagi del canile/gattile del Monte Gazzo. |
||||
| Torna indietro | ||||
|
|
![]() |
Per informazioni telefonare: 346 95 60 747 - 335 38 3003 e-mail: caniledelgazzo@libero.it www.caniledelmontegazzo.com |
![]() |
|
![]() |
||||